Michael Jackson preda delle pillole farmaceutiche – I primi riscontri dell’autopsia -
Continua senza sosta l’inchiesta sulla morte del famoso idolo Michael Jackson. Le attenzioni sono concentrate sul cardiologo Conrad Murray che, come molti già sapranno, seguiva personalmente le cure del famoso cantante. Nessuna accusa è stata inoltrata apertamente contro la sua persona, ma si cerca di far luce sulle varie testimonianze, attestanti che in questi ultimi anni il nostro beneamato Jacko avesse fatto abuso di molti medicinali. Secondo alcuni primi risultati dell’autopsia nello stomaco erano presenti solo pillole e pastiglie farmaceutiche. Il re del pop non mangiava quasi più, ma preferiva nutrirsi con farmaci a volontà. Una testimonianza schiacciante è stata rilasciata dalla baby sitter dei tre figli, nonché collaboratrice da più di dieci anni in casa della star, Grace Rwaramba, la quale praticava lavande gastriche somministrate ad intervalli regolari per rimuovere i cocktail farmacologici ingeriti continuamente. Spesso le sue gravi condizioni di salute non gli permettevano neppure di trastullarsi con i figli, che negli ultimi tempi erano a lei affidati in custodia durante questo terribile calvario.
Nelle settimane prima della morte il suo corpo era letteralmente scheletrico, emaciato e martoriato dal dolore, dagli arti e fianchi gonfi delle ferite riportate a causa degli aghi infilati nella pelle iniettanti i vari analgesici che irroravano il suo organismo tre volte al giorno. Visibili ad occhio nudo le varie cicatrici riportate nelle tredici operazioni di chirurgia estetica sottoposte dal cantante negli ultimi anni. Quasi completamente calvo, al momento del decesso indossava una succinta capigliatura posticcia per evitare di lasciar intravedere le zone del cuoio capelluto più diradate prive di capelli. Lievi fratture subite sulle costole, lesioni nell’apparato respiratorio per i tubi di rianimazione e lividi su spalle e ginocchia riportate durante le fasi del soccorso nel tentativo di salvare la sua giovane vita attraverso la pratica del massaggio cardiaco. Per di più, riscontrati i quattro fori degli aghi di notevole spessore usati per iniettare l’adrenalina necessaria a ristabilire il battito cardiaco durante il collasso.
Ma non è finita ancora!!! Presto saremo a conoscenza del responso di una seconda autopsia effettuata lo scorso sabato da una seconda equipe di medici privati incaricati dalla famiglia Jackson affinchè si possano stabilire, in maniera definitiva, le cause del decesso della grande star, ancora immerse nel dubbio più vacillante…
- (personale) – “Mio caro Michael inorridisco al pensiero di quel che hai sofferto negli ultimi attimi della tua vita, dopo aver sopportato in assoluto silenzio gli acumi di una malattia conclamata, la sofferenza assidua ossidata dal dolore fisico provocato dai sintomi della medesima e dall’intossicazione farmacologica in atto provocante non so quali forme di imbarazzo e alienazione interiore, oltre al reale fastidio gastro-intestinale. Mi auguro che tu possa riposare finalmente in pace acclamato dai tuoi fans, amato dai tuoi cari, ricordato da tutti con grande amore e ammirazione”.
a cura di Marius Creati
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